IL MIGLIOR AMICO
di Laura
Geronimo si svegliò bruscamente dai suoi sogni nel cuore di una notte senza luna.
Si mise a sedere sul materasso afferrando la borraccia che teneva sul comodino;venne assalito da un dubbio:tirò le lenzuola lasciando scoperta la gamba sinistra.
-Per fortuna era solo un sogno....- "Un cane che morde un uomo è cattivo presagio....significa il tradimento di un amico". Lo sciamano gli aveva sempre raccomandato di non ignorare i sogni, poiché essi sono la chiave del nostro animo e attraverso di essi gli spiriti ci recapitano i messaggi del destino. Ma stavolta il pellerossa accantonò gli insegnamenti del vecchio maestro-I miei amici non mi farebbero mai del male-posò la borraccia termica al suo postò e tornò a dormire.
Puma e il dottor Gilmore si presentarono insieme quella mattina a colazione-Capisco la situazione figliuolo-
-Mi da l'autorizzazione a partire?-
-Naturalmente-
-Grazie professore-
-Che cosa è successo Puma;qualcosa di grave?-
-Spero proprio di no Joe;stamattina mi è arrivata la lettera di un conoscente che a causa di problemi di salute mi invita a raggiungerlo quanto prima possibile-
-Quando parti?-
-Questo pomeriggio-
-Vuoi che ti accompagni qualcuno?-
-Non è necessario, grazie- rifiutò- Vado a fare il bagaglio-
-Buongiorno amico...-
-Buongiorno gigante,non è da te alzarti così tardi- controllò l'ora guardando l'orologio da polso
-Non ho dormito molto bene...-
-A volte capita,e comunque non fa male ogni tanto concedersi un po’ più di riposo-
-Non voglio farci l'abitudine,però-
Rispose con un sorriso divertito-Ah,io parto oggi-e si chiuse la porta della camera alle spalle
La chiamata arrivò quelle sera verso il tardi:
-Il viaggio è andato bene,sto aspettando che mi vengano a prendere.....speriamo non sorgano problemi mentre sono via,anche perchè credo che d'ora in poi sarà difficile tenerci in contatto;mi faccio sentire appena possibile. Ciao a tutti-
-Ha l'aria preoccupata dottore...-commentò Albert mentre si vedeva miseramente mangiare la sua regina
-Non voglio sempre pensare al peggio,ma vi ricordo che da soli siete vulnerabili...-
-Puma sa badare a se stesso-continuò;stavolta l'avversario gli prese la torre-Accidenti!Sempre la solita fortuna!-
-Non è fortuna è bravura:principiante!-lo apostrofò
- Ivan è tardi,dovresti già essere a nanna-lo riprese Gilmore
-Ascolta il dottor Gilmore, nanetto - lo stuzzicò il perdente
-Sei solo arrabbiato perchè hai perso-lo snobbò alzandosi ed Albert con lui-Buonanotte professore,sogni d'oro ragazzi-
-Buonanotte-
Françoise lo accompagnò in camera e gli rimboccò le coperte scoccandogli un bacio sulla fronte.
Poi uscì senza fare rumore;Joe l' aspettava fuori,nel retro della casa
-La partenza di Puma ha fatto si che tutte le attenzioni fossero concentrate su di lui;non si sono accorti che siamo usciti!-esultò mettendosi a sedere sulla panca
-Un piano da genio del crimine:complimenti tesoro!-
-Sbaglio o c'era una nota di sarcasmo nella tua adorabile voce?-
-Certo che no ...-
-Ah ecco mi sembrava...-
-Però secondo me se ti infastidiscono tanto le loro battute dovresti farglielo notare-
-Già fatto e sono arrivato alla conclusione che sia una battaglia persa!-
Scoppiò a ridere
-Lo trovi divertente?-
-Molto;non è da te arrenderti-
- C'è sempre una prima volta;ma basta parlare di loro. Tu che mi racconti invece?-
-Che tra una settimana sosterrò il provino per la parte di Giselle e sono emozionantissima,ti rendi conto Joe?,sto per realizzare il sogno di ballare i panni della mia eroina!-
-Ti stai allenando duramente:meriti quella parte-
-Lo spero,ma ci sono tante ragazze più brave e allenate di me;spero di farcela!-
-Con tutto quello che affrontiamo di solito,cosa vuoi che sia un provino di danza classica?-scherzò
-Basta non farmici pensare,sennò mi innervosisco-arrossì
Pensò che fosse adorabile vederla imbarazzata;le diede un bacio sulla guancia.
-E quello cos'era?-
-Un bacio?-rispose ingenuamente
-Un bacio,casomai un bacetto!Puoi fare di meglio-
Gliene diede un altro,sempre sulla guancia.
Lo fissò indispettita.
-Cosa c'è?-domandò innocentemente
Continuava a guardarlo interdetta.
Si avvicinò per dargli un bacio vero,come solo lui sapeva fare per fargli battere il cuore un pò più forte.
Ma si staccarono bruscamente-Joe hai sentito?-
-Cosa?-
-Sono sicura che le siepi si siano mosse-
- Accellazione!........Qui non c'è nessuno!-
-Che fosse solo un animale?-
-è possibile:un po’ più in là c'è la scogliera,e lì il vialetto di ingresso,se fosse stato un uomo ce ne saremmo accorti-
- Probabile- acconsentì- Riprendiamo da dove abbiamo interrotto?-
Passarono altre due notti senza stelle;Geronimo le interpretò come un cattivo presagio,mentre scientificamente parlando doveva solo arrivare un temporale come pochi ce ne furono in quella stagione.
Jet sobbalzò dal letto allo scoppiare di tuoni e fulmini- Ma come si fa a dormire con tutto questo chiasso?- decise di accendere la lampadina "Ci mancava solo che saltasse la corrente" cercò di alzarsi,ma inciampò nelle lenzuola finendo con la faccia a terra. Fu allora che udì la richiesta di aiuto da parte del professore.
Scattò verso il laboratorio seguito a ruota da Joe e Françoise. Quando spalancarono la porta trovarono lo scienziato disteso a terra.
-Dottore come sta?-
-Sono....sono stato aggredito-
I particolari li raccontò davanti a una tazza di thè caldo e la luce delle torce elettriche.
-Stavo lavorando nel mio studio quando è mancata improvvisamente la corrente,così ho cominciato a frugare nel cassetto per prendere la torcia; ad un certo punto la finestra si è spalancata ed è entrato qualcuno....e mi ha colpito-
-Brutte notizie gente-Joe e Albert rientrarono con gli impermeabili sporchi di fango e terra-i cavi della corrente sono stati tranciati con un colpo secco-
La ragazza risalì con Ivan in braccio-Sembra che non manchi nulla dal laboratorio dottore-annunciò
-Forse l'aggressore non si aspettava di trovare qualcuno e appena il professore ha dato l'allarme è fuggito-
-Voi credete possa trattarsi dei Fantasmi Neri?-azzardò Chang
-Agire così non rientra nel loro stile,ci avrebbero attaccato in massa e fatto saltare per aria-
-E allora sospettate possa essersi trattato di un ladruncolo comune?-sbadigliò 007 mezzo addormentato
-Non è da escludere...-
-Ho "esplorato" la zona circostante:nessun aereo,nave o macchina nel raggio di kilometri-
-Ammesso che fosse un singolo,come avrebbe fatto a scappare?Questo temporale impedirebbe chiunque-
-Concordo con Joe,ma credo sia meglio riparlarne domattina,quando saremo più freschi-
-Ottima idea;'notte a tutti-
-Sta bene dottore?-
-Ora va molto meglio ragazzi,non preoccupatevi,un pò di sonno farà bene anche a me-
-Qualcosa non torna...-bisbigliò nel buio
-Ci stai ancora pensando?-
-Scusa,ti ho svegliata...-
-Continui ad agitarti…e comunque questa faccenda insospettisce anche me,anzi ti dirò che ho una brutta sensazione-
-Non sei l'unica,speriamo di sbagliarci-
-Dormi vedrai che domani riuscirai ad essere più lucido-
-Buonanotte-
Ma già si era addormentata.
Nonostante il sonno interrotto,Françoise si alzò alla solita ora per iniziare gli allenamenti nel garage. Unici spettatori: la fiammante spider del suo uomo e la dignitosa macchina che chiunque fosse dotato di patente poteva usare per le proprie esigenze. Quest'ultima però perdeva olio,sul quale la ballerina scivolò rimediando una slogatura che l'avrebbe tenuta ferma per due settimane.
-Un paio di settimane sono troppe,questo week end io devo sostenere il provino!-replicò al dottore scoppiando in lacrime
-Coraggio figliuola,sai anche tu che non puoi rischiare,due settimane passano in fretta-
-Ma sarà comunque troppo tardi-
Trovare le parole per qualcuno a cui è appena scappato un sogno tra le mani è dura. Ma piuttosto che non fare nulla Joe preferì rischiare.
-Ma si Joe...-lo aniticpò sentendolo arrivare- in fondo ho aspettato tanti anni che differenza fa qualche mese in più?-
Le asciugò l'ultima lacrima- Una torta ti aiuterebbe a recuperare il buon umore?-
-Solo se è al cioccolato...-annunciò depressa
-Vedremo che si può fare-sorrise
-Non farmi aspettare troppo- sbattè le ciglia
-Ehi Joe dovresti fare una capatina dal meccanico per prendere il pezzo ri ricambio-si raccomandò Jet
-E già che vai in città,mi accompagni a fare le spese?-
-Agli ordini?-scattò sull'attenti-E già che ci sono credo che farò anche un salto dal fioraio-
Gli mandò un bacio afferrato al volo quando si allontanò.
Geronimo assistette intenerito alla scena intagliando una figura nel tronchetto con il pugnale
-L'ho sognato anch'io-
-Che cosa Ivan?-
-Quel cane che stai modellando-
Il gigante osservò stupito il lavoro della fantasia. Somigliava incredibilmente al segugio che gli impediva il riposo.
-Nero come la notte e molto feroce-specificò il bambino come a voler dare prova che non si sbagliava
-Tu credi che sia solo una coincidenza?-
-Speriamo di aver preso tutto,se avessi scordato qualcosa sarebbe una tragedia...-affermò Chang controllando febbrilmente il contenuto della busta che stringeva in mano
-Spera che sia così perchè indietro non ci torno,non vorrei che la torta ne risentisse...-
- Ok,non facciamo retro front,ma almeno potresti rallentare un pò?-sprofondò nel sedile aggrappandosi al sacco,l'unico appiglio che dovesse sembrargli sicuro
L'andamento della macchina non era dei prudenti per quel tratto di strada che risaliva la collina.
-Hai ragione vecchio mio- si scusò
-Joe perchè non stai rallentando?-domandò pallido
-I FRENI NON FUNZIONANO!-
- Geronimo un'auto è finita fuori strada!-indicò le fiamma in lontananza.
Anche lei se ne accorse- JOE!-
La macchina si era schiantata in curva contro la parete rocciosa finendo in fiamme;tuttavia quando raggiunsero il luogo dell'incidente non vi erano resti umani.
-Siamo quaggiù-
Jet si sporse nel burrone riconoscendo le urla dell'amico:il pilota era riuscito a saltare fuori dal veicolo prima dello schianto trascinando con se il passeggero.La caduta era stata attutita da un masso,anche se il ragazzo continuava a supplicare Chang di riprendersi,ma senza ricevere alcuna risposta.
La diagnosi del dottore fu istantanea-Si tratta di infarto,devo operarlo subito!-
Detto questo si rintanò in laboratorio,mentre tutti gli altri si accalcarono fuori,eccetto Joe che venne trascinato in infermeria per essere medicato.
-è tutta colpa mia- le confessò mentre gli fasciava il braccio
-Non dire queste cose,è stato un incidente-replicò con gli occhi arrossati
-Io ero alla guida,correvo come un pazzo e Chang voleva che andassi adagio!-farfugliò divorato dall'ansia per la sorte dell'amico-Se non supererà l'operazione sarà l'unico responsabile!-
-Smettila adesso!-lo rimproverò Jet entrando-Françoise ci lasci soli per favore?-
Annuì uscendo silenziosa
Appena chiuse la porta Jet si slanciò ad abbracciarlo forte ringraziando un'entità superiore di cui non gli era mai importata l'esistenza.
-Mi hai fatto prendere un colpo fratellino,non farlo più-
-Ci sono notizie?-
-Ancora nessuna,rischiamo di impazzire;però c'è una novità-
-Quale?-
-Non è stato un incidente Joe:i freni sono stati manomessi!-
Bretagna non smetteva di fissare la porta dello studio,come se sperasse che ne uscisse Chang,allegro e sorridente,come al solito per andare a preparare la cena.Ma non accadde.
Albert gli porse un bicchiere d'acqua,ma la sua mano tremava a tal punto che il bicchiere si frantumò per terra.
-Tutto bene?-
-Non che non va bene;Chang non è più un ragazzino,i suoi 45 anni suonati ce li ha!Un infarto è una cosa che potrebbe costargli carissima-
-Non disperare amico,ti ricordo che noi non siamo come gli altri- tentò di rincuorarlo Albert
-Però l'infarto ce lo ha avuto comunque-abbassò lo sguardo
Il silenzio fu interrotto dallo squillare del telefono,fu Jet ad alzare la cornetta
-Pronto?-
-Pronto Jet?Sono Puma!-esclamò allarmato-Era una trappola,il mio amico gode di ottima salute,sono stati i Fantasmi neri a tendermi questo tranello!Dovete fare attenzione,credo che tra di voi ci sia qualcuno che si finge chi non è!-
La comunicazione in viva voce venne bruscamente interrotta dal crollo della linea. Quando riattaccò si ritrovò addosso gli sguardi increduli dei presenti-Va bene...-sospirò- A questo punto è il caso di dirvi che l'incidente non è avvenuto per caso-
-Chi può aver fatto una cosa del genere!?-
-Eppure Puma è stato chiaro Albert...qui qualcuno sta facendo il doppio gioco;ragioniamo,chi potrebbe aver manomesso l'auto se non qualcuno che potesse agire indisturbato per casa senza dare sospetto?-
-Non dirmi che credi davvero che uno di noi sia coinvolto?-
-Non uno di noi,qualcuno che si è insinuato tra di noi,e possiamo escludere con certezza Joe a meno che non avesse tentato il suicidio,e lo stesso Chang...quanto a me ho un alibi-
-E sarebbe?-
-La sera in cui il prof è stato aggredito io sono stato il primo,seguito da 009 e 003 a soccorrerlo-
-E dunque restiamo io Geronimo Ivan e Bretagna...-
- Ivan neanche lo calcolo;il professore avrebbe riconosciuto 005 vista la stazza,Bretagna era troppo addormentato:resti tu!-
-Lo ammetto vostro onore,sono colpevole!Ti assicuro che se fossi stato la spia il primo che avrei fatto fuori saresti stato tu con questa!-mostrò la lama della mano-E poi chi ti dice che 007 non fingesse,in fondo fa l'attore;e poi tu, caro detective dei miei stivali,non ci avresti messo molto a volare da una stanza all'altra!-
-Se davvero fosse uscito,si sarebbe sicuramente bagnato...-proferì Ivan
- Ahaha! Le tue accuse non reggono!-lo sfotté Jet
-E nemmeno le tue!-
-Come sarebbe?-
-Dovrei consultare i resti dell'auto se è possibile-
-Cosa speri di trovare?-
-Un meccanismo a tempo-
Il piccolo genio fece centro anche quella volta-Ecco,lo sapevo!-
-Resta comunque il dubbio di chi sia il colpevole...-
Nel frattempo Gilmore uscì dal laboratorio riportando soddisfatto il successo dell'operazione.
-Per fortuna è andato tutto bene....dobbiamo solo aspettare che si svegli-
-Posso vederlo?- Bretagna scattò in piedi supplicandolo con gli occhi
Gli diede il consenso.
-Professore,temo che ci siano delle novità....-
Gilmore li guardava pensieroso e perplesso.
-Lei è l'unico che possa scoprire chi di noi è di troppo...-
-Non vi fidate più gli uni degli altri?-
-Dottore noi pensiamo sia meglio chiarire questo dubbio,prima che qualcuno si faccia male davvero-
Li studiò uno ad uno:sembravano tutti convinti.
-Va bene,comincio da Ivan...-
-Andiamo in laboratorio?-
-Non sarà necessario:propongo una partita a scacchi!-
-Guarda come ti hanno ridotto amico mio...-piagnucolò Bretagna sedendosi accanto all'amico immobilizzato a letto dai cavi di respirazione -Chiunque sia stato pagherà anche quello che ha fatto,giuro che non gli lascerò tregua e appena gli avrò dato una lezione ce ne andremo insieme a mangiare fuori nel miglior ristornate della città;ovviamente offro io!....-
-Commovente,posso unirmi anch'io?-disse puntando l'arma contro 007
-TU!?-esclamò incredulo puntando il dito tremante contro l'uomo
-....e infine non resti che tu Joe,e tutti sappiamo che non metteresti mai in pericolo la vita dei tuoi compagni,ne che avresti mai fatto fare una fine così indignitosa alla tua auto-
Tutti parvero molto più sollevati.
-Adesso smettiamola di pensare alla spia: se 008 è in pericolo dobbiamo correre a salvarlo!-
-Non credo sia necessario dottore....-
Tutti si voltarono all'istante:Puma era davanti alla porta e teneva puntata la pistola contro la tempia di 007,semisvenuto.
-Che cosa credi di fare Puma?-urlò Jet
-Intanto nessuno faccia mosse azzardate o lo faccio fuori!- intimò -Soprattutto tu 001!-
-Non posso crederci!Tu non puoi essere Puma!-
-Non l'avete ancora capito?La mia partenza era solo una scusa per poter agire nell'ombra...-
-Non puoi parlare sul serio...-
-Oh ciao 003-la salutò come se si fosse accorto solo in quel momento della sua presenza - L'incidente dell'olio non era previsto,ma per me è stato davvero un bel colpo di fortuna,uno di meno mi facilita il lavoro!-
Si sentì mancare fissando sconvolta quel sorriso crudele.
-Non credi di doverci qualche spiegazione?-
-Naturalmente dottore:ecco vede io sono stato fin dall'inizio un infiltrato;il mio compito era quello di tenervi d'occhio,ma a quanto pare,vista l'impossibilità dei Fantasmi Neri di "tenervi buoni" la decisione finale è stata quella di farvi fuori una volta per tutti;purtroppo ho fallito gran parte dei tentativi,ma posso rimediare-
-Di un pò;non ti è pesato mentire fino adesso?-
-Io non ho mai mentito Albert- lo corresse - Piuttosto,come fai ad essere ancora in piedi?Il veleno che ho messo sull'orlo del bicchiere doveva metterti fuori gioco.....-
-Un colpo di fortuna- sibilò feroce
-Cosa ti hanno offerto per comprarti?-
-La cosa più preziosa che possa esserci a questo mondo Jet:la libertà!Io ho conosciuto il Fantasma Nero nel vostro stesso periodo....a quel tempo ero prigioniero....
*Sotto il sole rovente del deserto,un uomo in catene giaceva silenzioso in una squallida capanna arrangiata con canne di bambù e foglie di palma.
Si destò quando riconobbe al voce del suo carceriere e lo vide entrare con tre uomini,tutti vestiti di nero. Un abbigliamento inadeguato contro quel clima rovente,lo stesso carceriere non indossava che una tunica di lino e un turbante arancione.
-è lui?-domandò uno dei tre piegandosi ad osservare l'uomo
-Si-
-Sembra un rottame!-commentò divertito il secondo dei tre
-Taci idiota!-lo rimproverò il capo
-Scusa capo....-
-Nonostante l'aspetto un po’ trasandato vi assicuro che questo giovanotto è in salute ed è dotato anche di un buon cervello!Pensate che l'esercito di Stato lo cerca come capo dei ribelli e ha messo su di lui una bella taglia....-li informò vago il mercante
-Se c'è una taglia così appetitosa,perchè non ne ha usufruito?-
- Perchè altrimenti si verrebbe a conoscenza della mia tratta di schiavi...-
-Anche noi dobbiamo proteggere i nostri interessi e per questo non le riveleremo i motivi della nostra visita-
- Purché mi paghiate il prezzo pattuito-
-Stia tranquillo;può lasciarci soli?-
-Naturalmente- detto questo fece un breve inchino ed uscì
-Allora giovanotto,noi abbiamo un affare da proporti e se accetterai la tua vita cambierà-
-Di che si tratta?-
-Noi intendiamo trasformarti in un cyborg-
-Un cyborg?-
-Un essere umano a cui hanno sostituito alcune parti meccaniche-
-Come un robot?-
-Non proprio;i cyborg godono di un'intelligenza indipendente per questo possono diventare pericolosi;noi stiamo creando una squadra di 9 guerrieri e ci serve qualcuno che,facendo parte del gruppo,possa controllare i propri compagni nell'anonimato-
-E io che cosa e ricavo?-
- Innanzi tutto ti libererai di quelle fastidiosa catene-
-E ti farai un bagno...-concluse acido lo stesso che aveva parlato prima
-Ti ho detto che non mi devi interrompere imbecille!-
-Scusa capo....-
-Allora accetti?-
-Ad una condizione-
-E sarebbe?-
-Dovrete liberare i miei compagni rinchiusi nella prigione di Stato,se ho capito bene ne avete i mezzi,e in più fornire viveri e armi ai ribelli!-
- Abu aveva ragione,il cervello non ti manca....d'accordo-estrasse la pistola e lo liberò
-Posso fidarmi?-
-Non bisogna fidarsi di nessuno,ma è meglio rischiare che restare a marcire qui sotto il sole...chiama Abu!-
-Vi siete convinti signori?-
-Certo,dagli pura la sua ricompensa!-*
-Abu venne ritrovato con una pallottola conficcata nel cranio lo stesso giorno ci fu un attentato alle prigioni,in cui tutti i detenuti riuscirono a scappare-
Difficile dire cosa stesse passando nella testa di 008,ma gli altri provarono un gran senso di vuoto.
-Mantennero le loro promesse,tutte. Però adesso non posso più aspettare mi hanno dato un ordine e lo eseguirò!-
-Acce....!-Joe tentò di saltargli addosso ma i danni subiti nell'incidente lo fecero collassare a terra
-Sei uno sciocco 009....STA FERMO IVAN!-fece partire un colpo destinato al bambino,che lo mancò miracolosamente
La distrazione di Puma diede l'occasione a Geronimo per attaccarlo e trarre in salvo 007.
Sentendosi con le spalle al muro decise di scappare trascinandosi dietro 005,004 e 002.
-Fermati Puma!-lo richiamò Geronimo deciso più che mai a non arrendersi
-Non mi prenderete!-puntò l'arma contro la trabeazione di legno;la corsa di Jet e Albert si interruppe davanti alle macerie
Raggiunsero la scogliera.
-Puma!-lo chiamò affannato-Non fare sciocchezze!Vedrai che tutto si risolverà!-
-Questa volta è diverso Geronimo- cominciò a piangere in preda alla disperazione
-Andrà tutto bene amico,risolveremo questa faccenda insieme:io ti perdono!-tentò di dissuaderlo.
Tremava Puma,come un pulcino che ha freddo;tremava e fissava 005 con la vista ormai appannata dalle lacrime-Amico?Dopo tutto quello che è successo mi consideri ancora tuo amico!?-
-PUMA NON FARLO!-
Bang!
Si sparò un colpo di pistola alla tempia e precipitò in mare!
Cadde con le mani premute sulle orecchie e i capelli biondi che le nascondevano il viso.
Aprì piano gli occhi con un senso di nausea alla bocca dello stomaco.
Chiuse gli occhi per fermare le lacrime che cominciarono a scendergli.
Strinse una mano sul cuore.
Un altro cuore invece tornò a battere regolare. Chang si svegliò nell'attimo in cui Puma aveva finalmente trovato la libertà.
Nessuno gli avrebbe più fatto del male perchè il mare lo avrebbe protetto per sempre.
-Mi raccomando vai adagio!-
-Me lo hai già detto circa 500 volte-fece notare seccato
-Si,ma non si sa mai...-
-Vorrei ricordarti che sono debole,non disabile...-
-Chang ha ragione Bretagna,lascialo respirare un pò-
-Parli tu che non togli gli occhi di dosso al tuo principe?-
-Lei almeno cucina torte...-aprì la bocca per farsi imboccare
-Prendi esempio....-
-Ma tu non dovresti mangiare troppi zuccheri!-
- Capito capito capito...-
-Sicuro che ce la fai ad arrivare fino a lì da solo?-
-Puoi fidarti-si incamminò con la ghirlanda di fiori in mano
-Tieni-gli porse la statuetta con le sembianze del cane
-Che dovrei farne Ivan?-
-Buttalo in mare-detto questo si allontanò poggiando una mano sopra la spalla di Chang andandogli incontro
-Come ti senti?-
-Bene Geronimo,smettetela di preoccuparvi...-
-A noi preoccupano Albert e Jet in cucina...-
-Riprenderò appena possibile...;ha sofferto?-
-Non quando se ne è andato-
-Io gli ho portato questa-
-Dagliela-
-E come?-
-Così- lanciò lontano il cane di legno
La ghirlanda volteggiò in aria e si posò leggera tra le onde,prima di essere inghiottita dall'acqua.
-Che cosa cercava?Tu lo sai?-
-Credo di averlo capito,ma sai com'è, è un segreto e,da amico,non te lo svelerò-
© 28/08/ 2007
