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WE ARE FREE!!! di Laura
Quell'incessante frastuono di chitarra elettrica che gli martellava nel cervello non gli dava tregua:era come se la testa dovesse scoppiargli da un momento all'altro. Arrancò a fatica lungo il corridoio andando a sbattere contro il mobile dell'ingresso. Si trattenne a stento dall'imprecare zoppicando in cucina.
C'era uno strano silenzio e ne capì il motivo soltanto dopo aver guardato l'orologio alla parete:segnava le 10:00.
"Fantastico,a quest'ora saranno tutti in giro chissà dove:così non dovrò sorbirmi urla o schiamazzi"realizzò sollevato. Si dovette ricredere quando sentì scorrere l'acqua del lavandino. Sbirciò indeciso all'interno della stanza:se fosse stato Chang gli conveniva sloggiare al più presto,poichè non solo non avrebbe avuto ristoro,ma si sarebbe dovuto sorbire pure la ramanzina!
E invece era solo Françoise.
-Buongiorno-la salutò La ragazza alzò gli occhi dal piatto incrostato e gli sorrise. Jet si mise a sedere al suo posto e si stupì di trovare apparecchiato. -Sono riuscita a salvare due frittelle dalla colazione e mi sono permessa di prepararti un analgesico vicino al bicchiere- -Sei un angelo-ringraziò alzando il coperchio e assaporando l'odore del cioccolato.Dopo aver inghiottito la pillola addentò un morso all'invitante colazione,ma venne colto da un dubbio-Senti baby,.....per caso sai,come ci sono ritornato io a casa?- -Emh....credo che sia venuto a prenderti Joe...ma non chiedermi i particolari....- -Ci credi che non mi ricordo nulla?- -Immagino....-disse porgendogli la caffettiera fumante -Grazie.....-raffreddò il liquido con un soffio e lo portò alle labbra-Dove sono tutti?- -Joe,Albert e Bretagna sono partiti stamattina presto per Londra....- -COSA!?- -Il professore li ha spediti lì per accertarsi su alcuni movimenti sospetti riguardo un traffico d'armi...-lo informò -E perchè non mi ha chiamato?- -Se è per questo ha ritenuto superflua anche la mia presenza,quindi non dovrebbe essere nulla di pericoloso- -Che roba!-sbuffò con aria offesa-Chi c'è rimasto a casa?- -I restanti...;guarda il lato positivo:con Chang che non litigherà con Bretagna e tu che non ti azzufferai con Albert,possiamo sperare di passare un pò di tempo in assoluta tranquillità- -Cuore compreso?-non l'aveva fatto apposta:gli era scappato. -Faccio finta di non aver sentito- -Oh,coraggio baby,io posso tranquillamente sostituire Albert nelle confidenze....- "Ma che cavolo mi è preso stamattina!?" si tappò la bocca Françoise lo guardò con un misto di sorpresa e di imbarazzo,ma non rispose. -Io...-tentò di scusarsi,ma con un cenno gli fece capire che non ce ne era bisogno -Chiudiamola qui- Abbassò lo sguardo mortificato.
"Jet,tu devi imparare a stare un pò zitto con quella linguaccia!"si rimproverò tornando in camera "E la colpa non è tutta dell'alcool!...Idiota!Speriamo che non ci sia rimasta troppo male..."chiuse la porta alle sue spalle e vi rimase poggiato per alcuni istante.Giusto il tempo di riordinare le idee.
Per prima cosa si fece una doccia ristabilizzante;la fase due consisteva nel cercarsi un passatempo che non avesse nulla a che fare con motori,chitarre o qualunque cosa producesse rumore:era un'astinenza forzata,ma l'effetto della medicina non era ancora completo. Però nulla gli impediva di andare a trovare il suo gioiello e di restare ad ammirarla per ore.La moto.
Una volta nei pressi del garage la sua attenzione venne attirata da una dolce melodia proveniente dallo scomparto sul retro. Musica classica per essere precisi.
"E dove c'è musica classica sicuramente troverò una ballerina..."
Bingo.
Si abbandonò sullo stipide a godersi lo spettacolo.
Non si era sbagliato:al centro del minuscolo locale, stava retta sulle punte.Immobile.Quando iniziò il nuovo brano riaprì lentamente gli occhi e cominciò a....ballare.
Un termine apparentemente riduttivo:Françoise non danzava.Volava.Sembrava non toccasse il pavimento,che lo sfiorasse appena.
Rifiutava la terra perchè voleva il cielo.
Una piuma nel vento non si sarebbe mossa con tanta grazia,e forse neanche il vento stesso.
L'incanto finì.Al suono delle ultime note poggiò la punta in terra e rimase immobile.
Applaudì entusiasta-Divina....-imitò Bretagna nel farle i complimenti -Che fai Jet oggi mi spii?- -Veramente sei tu che mi anticipi-rispose a tono Alzò le braccia dichiarando di non poter replicare-Come va la testa?- -Direi decisamente meglio...- -Bene- -Hai in programma qualche spettacolo?- -Purtroppo no,mi limito a tenermi in allenamento.Ma sicuramente non sentirò la mancanza di un pubblico-strizzò l'occhio. Rise imbarazzato-Quanti possono vantare un'anteprima privata,per di più da così vicino?...Sono proprio fortunato...- Estrasse il cd dallo stereo e lo ripose nella custodia. -Toglimi una curiosità:ti alleni sempre qui?- -No,mi arrangio dove capita:oggi,non essendoci l'auto di Joe,posso usufruire di questo posto,altrimenti mi puoi tranquillamente veder scorazzare per il salotto,in cucina,mentre faccio le pulizie.....eh....ah si!In balcone!- -Che eccezionale spirito di adattamento- -Che fai lo spiritoso?-lo guardò con finto risentimento -Assolutamente no- -Ah ecco-
Vennero distratti dalla frenata di un'auto in corsa. Corsero ad accertarsi che non si fossero verificati incidenti. Da un vecchio catorcio color amaranto uscirono Puma seguito da un irritatissimo Chang: -Ma chi diavolo te l'ha data la patente!?JOE!?-lo rimproverò il cinese con aria trafelata -Non è colpa mia:ho preferito sbrigarmi onde evitare di restare per strada....con questo rottame non si sa mai....- -Ma sentitelo!- -Tutto bene?-chiese Jet intuendo il ritorno del mal di testa -Quasi!Spero che le uova non siano diventate un frittata,ma a quella velocità non ne sono sicuro- -Se invece ti avessi dato retta a quest'ora sarebbero nati i pulcini!-replicò il ragazzo aprendo il bagagliaio
Gli spettatori si guardarono rassegnati e si offrirono di dare una mano con le buste.
Un'oretta dopo tornarono anche il professore ed Ivan dalla passeggiata mattutina. Il bambino sembrava particolarmente annoiato (anche alla visione di un perfetto estraneo poteva sembrare solo assonnato) -Che noia!Il professore è stato trattenuto al circolo di bocce e io mi sono dovuto sorbire le chiacchiere di quattro vedove allegre-sbadigliò quando Françoise lo tirò fuori dal passeggino-è stata una tortura!- -Coraggio piccolo,anche il dottor Gilmor ha diritto ad un pò di svago- -Guarda che per me non era un problema se giocava tutto il giorno:ma quelle parlavano talmente tanto che non sono riuscito neanche a fare un sonnellino- -Rimedierai dopo pranzo- -Dovevi sentire che discorsi allucinanti!........- -Oh Ivan le persone anziane tendono a rievocare i ricordi della loro giovantù...-spiegò -E i loro reumatismi...-aggiunse disgustato -Abbi un pò di rispetto-ma in fondo non gli dava tutti i torti -Mettimi per terra che ho voglia di gattonare un pò...- -Preferisco che svolazzi così non ti calpestano-si raccomandò premurosa -Se ti fa stare più tranquilla- -Preferirei- Avrebbe voluto replicare,ma davvero non ne aveva le forze:doveva sempre sacrificarsi onde evitare che quelli che comunemente venivano chiamati "adulti" potessero "accidentalmente"dimenticarsi della sua esistenza. Però le preoccupazioni di Françoise non erano infondate:una volta si era addormentato sul divano e per poco Jet non gli si sedeva sopra.Una brutta esperienza che gli aveva fatto passare la voglia di appisolarsi in un luogo che non fosse la sua culla. Arrivò presso la biblioteca e vi trovò il professore al telefono.
-Siete arrivati?......perfetto.........tutti gli indirizzi li ho dati ad Albert,ma se li perdete ne ho della copie.............cosa?......si,Joe,stiamo tutti bene.........Jet si è ripreso tranquillo.....ok,glielo dirò!A presto figliuli e siate prudenti!-
-Ha chiamato Joe?- -Esatto:sono appena arrivati a destinazione...;vedremo come andrà a finire-tagliò corto
-A TAVOLAAA!!!-
-Sentito piccolo?Il pranzo è pronto-lo prese in braccio
Le urla di Chang raggiunsero il piano superiore. Jet e Françoise uscirono dalle loro camere nello stesso istante. -Quanto gradirei che non urlasse così...-si lamentò chiudendo la porta -Non vuole che il ramen si raffreddi- -RAMEN!?Ancora ramen!Basta!Sono tre giorni di seguito che non si mangia altro in questa casa!- -Deve aver preso troppo sul serio quella provocazione...- -Che provocazione?- -Beh,l'altro giorno Bretagna mi ha raccontato che il nostro chef ha incontrato un "amico" di vecchia data e che questi si sia vantato di saper cucinare il ramen in 100 modi diversi a differenza sua,il resto te lo lascio immaginare...- -Oh mamma...- -Non dirlo a me:come faccio a seguire la dieta?E se non ne mangio neanche una minima porzione si offenderà a morte...- -Beh da stasera si cambia!Andiamo a cena fuori?- -Come?- Finalmente aveva la possibilità di farsi perdonare per quanto era successo quella mattina. -Si,ti porto a mangiare al ristorante:tanto un giorno in più o in meno di dieta non ti cambieranno la vita!E la mia sanità mentale non reggerebbe ancora!- L'aveva detto con un entusiasmo tale che l'unica cosa che potè rispondere fu un timido si con il capo. -Va bene,l'unica cosa,sarà trovare una scusa credibile per giustificare la nostra assenza- -Quella ce la fornirà il dottor Gilmor:è l'unico cui nessuno mette in dubbio le sue parole- Le venne spontaneo ridere per concordare l'ipotesi dell'amico.
Geronimo,rientrato da poco,chiese il perchè di tanta allegria. -Ramen....e nessun senso della privacy-riassunse l'americano sorpassandolo ed entrando in cucina -Non gli badare...Che hai fatto di bello oggi?- -Mi è successa una cosa incredibile!Durante una delle mie escursioni,mi sono imbattuto in un cerva ferita da una trappola!- -è orribile- -Per fortuna sta bene adesso,ma non è tutto:accanto a lei c'era anche il suo piccolo...- -Davvero?- -Si.Li ho portati qui!-annunciò come se fosse la cosa più naturale del mondo -Geronimo:tu mi hai appena detto che in questa casa ci sono una cerva con cerbiatto!?- -Precisamente nel garage...;resteranno qui finchè non si sarà completamente ristabilita;ora vado:devo avvertire la forestale che qui intorno girano dei bracconieri- -Buona idea,ma sbrigati o saremo noi ad aver bisogno della forestale- -O dei pompieri...-incalzò cogliendo l'allusione dell'animo "infuocato" di Chang
-Posso morire adesso?- -Si Jet :ora che hai mangiato tutto puoi fare quello che ti pare-concesse lo chef con sguardo truce Ivan deglutì:gli omogenizzati non gli erano mai piaciuti così tanto. Françoise abbozzò un sorriso di rassegnazione:anche se erano dimezzati di numero erano comunque irrecuperabili.Anche lei aveva concluso il pasto.Tutto,senza fiatare. -Allora ragazzi,com'era?- -Se ti diciamo che era ottimo ci lasci andare?- -Solo se lo dite con convinzione- -Era davvero eccezionale,mai nella vita ho assaggiato pietanza più prelibata;mi ha scaldato l'animo e ingentilito il cuore con il suo gusto superbo e delicato:una così incredibile prelibatezza è un ristoro per gli dei e peccato per i comuni mortali....- -Ha cominciato a parlare come 007....-bisbigliò Puma al suo vicino (Ivan) -No Puma,questo è il principio dell'esaurimento....-lo corresse il neonato
Finalmente poterono alzarsi da tavola. -Jet!- -Dica professore- -Joe si è raccomandato di moderarti-riferì Il giovane abbassò il capo imbarazzato. -Non è stato prudente da parte tua metterti al volante in quelle condizioni-lo rimproverò -Dottore ero talmente sbronzo che non riuscivo neanche ad inserire la chiave,dove voleva che andassi?- -Ma perchè ci sei andato giù così pesante?- -Per lo stesso motivo per cui vengo a parlare con lei ogni volta prof:a volte mi capita di ripensare alla mia vita e mi accorgo di non reggere più...;e anche se l'alcool non è la risposta,bevendo uno si dimentica la domanda!- -Come stai adesso?- -Adesso bene,porzione extra di ramen a parte,direi che sopravviverò- L'anziano sbuffò. -Non stia a preoccuparsi troppo per me dottore,io so cavarmela,l'ho sempre fatto...Piuttosto!Deve farmi un favore- -Se posso- -Ecco io stasera vorrei evitarmi l'inconsulto gesto di uccidere Chang;quindi mi chiedevo se lei potesse offrirmi una scusa credibile per cenare fuori- -Non si dicono le bugie,ma se mi porti con te,ti assicuro che nessuno lo verrà mai a sapere- "Hai capito il professore"-Accetto!- -Bene,chi altro è della compagnia?- -Come fa a sapere che c'è un terzo?- -Oh,andiamo figliulo,vi conosco troppo bene per non sapere che quando architettate qualcosa siete sempre in due,eccetto Joe;allora chi altro viene?- -Fran....-arrossì credendo che il dottore potesse fraintendere -Allora ho un ottimo motivo per venire anch'io- -Che intende scusi?- -Nulla Jet,proprio nulla-si rintanò nello studio lasciando il ragazzo alquanto insospettito
-Oh guarda quanto sono carini!- Inizialmente era un pò contrariata che due animali non domestici avessero preso alloggio nel garage,ma bastava vederli per innamorarsene a prima vista,soprattutto del piccolo. Aveva un musetto tenerissimo e due occhioni intensi e mansueti. -Quanto ci vorrà prima che sua madre torni a camminare?- -Circa una settimana-rispose il kenyota analizzando la ferita -Allora è vero che ci sono un cervo con prole in garage!?- -Certo che è vero Chang,mica diciamo le bugie!- -Oh cribbio!E questi?-chiese Jet -Li ha portati Geronimo stamattina- -Chissà se il sugo di cervo è davvero buono come dicono....-riflettè Chang Tutti lo guardarono minacciosi. -Oh,smettetela ragazzi,ho bisogno di nuove idee per preparare il mio ramen...- -Che rottura.....Ah,già che ci siamo!Stasera risparmiati tre porzioni perchè io,miss universo e il professore....non saremo in casa-annunciò facendole l'occhiolino "Il dottore?" -Come mai?-lo fissò per cercare di coglierlo in fallo Gli fece cenno di avvicinarsi e bisbigliò qualcosa nell'orecchio-....ma mi raccomando:è top-secret!- Sembrava convinto-E voi due?Onorerete la cucina con la vostra presenza?-minacciò -Si!!!-esclamarono in coro entusiasti come due bambini che si sono appena beccati una punizione -Molto bene-
Dopo essersi assicurata che il bambino dormisse,chiuse senza far rumore la porta della camera,e si allontanò a passo leggero in soggiorno: -Ciao- -Dunque viene anche il dottor Gilmor- -Mi ha praticamente ricattato...spero non ti dispiaccia- -Figurati- -L'unico inconveniente è che non potremo fare le ore piccole,conosco dei locali molto carini dove servono drink favolosi...- -Nessun posto in cui si possa ballare?- -A quello devi pensarci tu,o,in alternativa,c'è sempre il garage- -Hanno occupato pure quello- Schioccò le dita-Come facciamo allora?- -Noi nulla,sono io che dovrò cercarmi un angolino- -Ti ho mai detto che ho un talento innato per la danza?A scuola di salsa mi chiamavano il John Travolta dai capelli di fuoco!- -Ah si?- -Non mi credi?- -Per niente- -Mettimi alla prova!- -Allora alzati da quel divano e fammi vedere,John- Jet sapeva bleffare fino da un certo punto,poi si capiva quali erano i suoi limiti. -Lo sapevo...-scosse il capo -Posso sempre imparare...- -La salsa?- -La salsa,il tango,la macarena,il valzer....- Incrociò le mani con le sue e lo trasse a sè-....Per adesso guido io,cerca di non pestarmi i piedi....pronto?- "Pronto per cosa?" Non si era neanche accorto che in quel momento stava volteggiando per la stanza accompagnato dal ritmo incessante di un due tre!un due tre!un due tre!....!....!...!... E c'era lei a condurre il gioco.La fece volteggiare un paio di volte,poi si dichiarò sconfitto e smise: -Mi gira la testa....- -Avevi ragione però:il tuo è un talento!- -Merci mademoiselle-si inchinò Sbirciò l'orologio al suo polso. -Io vado a prepararmi per la missione top-secret-lo avvertì vagamente divertita -Si...- -A dopo- -Fran....- -?- Le diede un bacio sulla fronte. -Grazie per la lezione- -Figurati- Se ne andò senza guardarlo negli occhi.
"Come mi concio stasera?"fu il primo dei suoi pensieri una volta in camera. Aprì l'armadio e cominciò a scrutare i suoi vestiti con sguardo critico. "...........quello rosso è troppo vistoso,quello blu troppo lungo......quello verde troppo elegante....quello azzurro troppo estivo.....quello nero......quello nero......oh bah!Quello nero va bene,un pò scollato,ma posso metterci qualcosa...." Si sedette davanti allo specchio e aprì il cassetto contenente i trucchi:non aveva molte occasioni di prepararsi così accuratamente,ma se poteva era ben felice di dedicarsi alle cure del suo aspetto. Quella sera però c'era qualcosa di diverso nei suoi occhi.Una luce nuova,fresca.La voglia di divertirsi,di non pensare ai problemi,di fuggire. Fece un profondo respiro osservando la sua immagine riflessa:con i capelli legati sembrava più elegate.Sorrise e si apprestò a raggiungere gli altri in salotto.
-Manco solo io?- -No,tranquilla-la rassicurò il dottor Gilmor Jet spalancò la bocca incapace di reagire. -Andiamo?- -Eh?-si svegliò -La missione figliuolo...-gli ricordò lo scienziato dandogli una pacca -AH SI!Certo la missione....!Andiamo!- -Mi raccomando ragazzi,occupatevi di Ivan-si raccomandò la ragazza -Fidatevi di noi-
Durante il tragitto in macchina Jet si soffermava spesso a guardare nello specchietto.Il professore gli chiese se andasse tutto bene. -Va tutto benissimo-rispose facendole l'occhiolino
Cenarono in un ristorantino sul lungo mare assaggiando specialità di pesce e concedendosi un sorso di vino.Nessuno parlò molto durante il pasto,giusto cose all'ordine del giorno e qualche accenno alla missione che stavano svolgendo gli altri.Il dottor Gilmor sembrava molto preso da quell'argomento: -Chissà che staranno facendo adesso Joe,Albert e Bretagna....?- -Dipende da che ora è lì,non so ambientarmi con il fusorario...- -Secondo me stanno bene:Ivan ci avvertirebbe se si trovassero nei guai- -Dimentichi che sta dormendo-la contradisse il ragazzo -Io credo che abbia sviluppato un senso particolare...- -E chi lo sa,non me ne stupirei-sonora risata -Professore la vedo pensieroso- -Sono solo un pò in ansia per i ragazzi...- -Non ci pensi troppo...- -Jet ha ragione,non si crucci inutilmente-
A pasto concluso tornarono immediatamente a casa,il che era un vero peccato visto l'orario. -Vi chiedo scusa ragazzi,ma ad un certa età non si ha più la forza di sopportare la stanchezza- -Comprendiamo benissimo,non si preoccupi per noi-disse Jet -Buonanotte dottore- -Buonanotte ragazzi-
Françoise stava per seguirlo sulle scale,ma Jet la bloccò per il polso e la trasse verso di sè. -Non avrai mica voglio di andare a dormire...- -Se hai qualcosa di meglio da propormi sarò ben lieta di accettare- -Mmmmh,vediamo.....se ti proponessi un drink al chiaro di luna?- -Un drink al chiaro di luna?-riflettè chinando il capo verso destra-è una proposta interessante,ma non credo sarò in grado di ingerire un altro sorso di alcolico- -Il thè freddo non rientra nella categoria-ribattè -Limone?- -Pesca- -Accetto-sorrise -Bene,allora aspettami in giardino che vado a prendere la bottiglia e i bicchieri-
La raggiunse nello scomparto dove stavano dormendo i due cervi.E Ivan accucciato tra le zampette del cerbiatto. -Ma non avevano detto "Fidatevi di noi"?- -Magari è venuto da solo...- -Lo riporto in camera- -Tieni questi,lo metto a letto io-sollevò il neonato e si trascinò a passo felpato fino alla biblioteca,dove era posta la sua culla. -Cerca di farti ritrovare qui,quando torniamo-si raccomandò sistemandogli le coperte. Decise di accorciare il giro saltanto dalla finestra. -Tornato!- -Non ti ho perso di vista...;palare con un neonato che dorme è come parlare al muro- -Grazie per avermi fatto notare che sono un cretino- -Ma no!Non intendevo certo offenderti!-si scusò -Lo so tranquilla,per fortuna sei una persona molto delicata- -Allora,dove andiamo a brindare?- -Io un posto tranquillo lo conosco,ma non ci possiamo arrivare a piedi- -Dobbiamo prendere la macchina?- -No,dobbiamo prendere il volo!-la prese in braccio e si diede una spinta verso l'alto accendendo i reattori. -Dove siamo diretti?- -Cosa vedi davanti a noi?- -Il faro- -Bello eh?- -Neanche ci avevo mai fatto caso che esistesse un faro su questa costa- -E invece c'è!- Atterrarono sulla terrazza che si spalancava verso il mare-Eccoci qui!Daisuke,il custode,dovrebbe essere di sotto- -Non è la prima volta che vieni qui allora- -Nooo,ci sono stato tante volte,finora sempre per conto mio- -Sembra un bel posto per venire a riflettere- -Ti sembro il tipo che si dedica alla contemplazione?- -Beh,ogni tanto verrà voglia anche a te di fermarti a riflettere- -Si,questo si;ma principalmente vengo qui per stare in compagnia della mia chitarra o per schiacciare un pisolino in tutta tranquillità-aprì la bottiglia e ne vuotò il contenuto nei due calici di vetro -Grazie- -A cosa brindiamo?- -Non ne ho la più pallida idea,eppure di cose ce ne succedono!Considera che ora abbiamo due cervi in garage,un cuoco che si prepara per il torneo mondiale di ramen,tre amici fuori in missione...- -Allora brindiamo alla normalità!- -Alla normalità!-
-Jet?- -?- -Ti capita mai di pensare al futuro?- -Ogni volta che lo faccio mi deprimo- -Perchè non vedi nulla?- -Perchè non vedo quello che vorrei- Abbassò il volto verso il dirupo,restando un attimo in silenzio ad osservare le onde infrangersi sugli scogli sottostanti. -Perchè questa domanda?- -Nessun motivo in particolare-portò la mano verso la nuca per sciogliere i capelli ed abbandonarli in balia del vento-Parliamo di qualcosa di più allegro- -Il tuo futuro non lo immagini allegro?- -Il problema reale è che non lo immagino...- -Ascoltami bellezza,il fatto che un amore non venga corrisposto non significa l'offuscazione di vedute per il futuro;sai quanti ne trovi di uomini disposti a tutto pur di farti felice- -A me spaventa solo la presentazione:che gli dico se mi chiede parlami di te?Qualcosa tipo " Ehm,io ho passato qualche anno della mia vita a combattere contro un'organizzazione criminale,perchè quei cattivoni mi hanno trasformata in un cyborg......Come cos'è un cyborg? .....Difficile da spigare:immagini un essere umano a cui vengono sostituite delle parti meccaniche.......ecco si io sono fatta di circuiti e sono dotata di sensi talmente sottili che posso tranquillamente farmi gli affari di tutto il quartiere senza neanche affacciarmi alla finestra.....Secondo te quanto durerà questa storia?A 2 secondi ci arrivo?- -Tu hai mai spiato Joe mentre si faceva la doccia?- Sgranò gli occhi diventando bordeaux-NOOOO!!!- -E a me?- -Jet ma che domande sono!?Non vi ho mai spiati!- La guardò molto malizioso-Sicura?- -Smettila!- L'aveva messa in imbarazzo quanto bastava per rassicurarla con una sonora risata-Eddai scherzavo!- -Sembravi convinto...- -Se così fosse non avrei più avuto il coraggio di entrare in bagno...-si concesse un altro sorso,poi poggiò il bicchiere sulla balaustra e tornò a fissarla -Perchè mi guardi così?- -E tu perchè non mi guardi affatto?Vabbè che le stelle sono più interessanti,però....- Si girò-Contento adesso?- Finalmente potè guardarla in faccia e rendersi conto di non avere più voglia di fingere. -Françoise...- -Si?- -Beh ecco.....tu ci stai bene con me?- -Che domande Jet...certo che si,comunque- -Ma preferisci Joe,vero?- -Che cosa stai....?- La interruppe-Io lo so che tu preferisci di gran lunga il Principe azzurro dall'aria malinconica,invece del Lupo Solitario,però....io non riesco più a tenermi tutto dentro....- Non l'aveva mai guardata in quel modo.Forse perchè non si era mai comportato in quel modo.Si piegò verso le sue labbra e le unì alle sue.Françoise rimase pietrificata per un istante.Poi qualcosa le scattò dentro;si trovava davanti ad un bivio:poteva tirarsi indietro,allontanare Jet e cercare di farlo ragionare oppure restare lì, come una statua, senza fare nulla.Allora perchè stava rispondendo a quel bacio con così tanta passione?
-Jet aspetta...-ansimò scostandolo dopo aver goduto di quel bacio fino in fondo-Che stiamo facendo?-chiese ridendo,quasi ci fosse qualcosa di comico.Questo lo offese un pò. -In che senso?- -Nel senso che non possiamo...-abbassò lo sguardo cercando di riprendere fiato -E chi lo dice che non possiamo!?- Dire ad un ribelle che cosa non può fare equivale a stuzzicarlo ad infrangere le regole. -Chi ci vieta di baciarci?Joe per caso?- Ogni volta che pronunciava quel nome sentiva una morsa al collo che le toglieva il respiro. Si sentì afferrare per i polsi-Guardami per favore e dimmi in faccia se questo bacio non ha significato nulla per te!- Rimase ipnotizzata da quegli occhi determinati ad avere una risposta.Arrossì vistosamente. Jet la liberò sempre più confuso.Ella continuava a fissarlo impassibile,quasi aspettasse la sua mossa.Jet ci riflettè ancora:occorreva fare un'altra prova. Si avvicinò nuovamente e la baciò di nuovo.Fu un bacio diverso dal primo,pieno di passione,ma anche di dolcezza,di desiderio,di paure.Però non si riuscì a distinguere che l'avesse dato e chi ricevuto.
Quella notte Jet si rifiutò di andare a dormire.Dopo averla accompagnata alla finestra della sua camera,si erano salutati con un semplice "buonanotte",come se nulla fosse accaduto;poi se ne era andato. Si trovava seduto sulla sabbia fredda ad osservare il mare.Gli occhi rivolti verso l'immensa distesa e i pensieri da tutt'altra parte. "Eh bravo Jet,solo un fenomeno come te poteva combinare tutti questi guai in una sola notte!"si rimproverò lanciando un sasso in acqua. -Jet....- Fremette per la sorpresa.Si voltò piano ritrovandosi di fronte la figura esile della protagonista dei suoi sogni. -Ma tu non eri a letto?- Gli si sedette vicino cominciando a gesticolare con i capelli-Non farci caso,ma non ho fatto in tempo a pettinarli...- -è un miracolo che ti abbia riconosciuta,figurati se capisco se hai i capelli in disordine o meno...-ammise Venne accecato dal fascio di una torcia-L'ho portata per sicurezza-ammiccò-Per la tua sicurezza-precisò-Come fai a muoverti se non sai dove metti i piedi?- -Se i piedi ce li ho per aria il problema non mi si pone-ribattè -Giusto.Oggi,sei riuscito a zittirmi più di una volta...- -....- -Jet?- -....- "Non guardarmi così ti prego"-Beh,è tardi,io torno a letto-scattò in piedi-'notte!- "Eh no!Stavolta no!"-Perchè sei venuta qui Françoise?- -...-si inginocchiò nuovamente puntando i suoi occhi-Non ho una risposta da darti Jet-lo baciò La trascinò per terra,sopra di lui.Le mani del ragazzo cominciarono ad accarezzarle la pelle,prima superficialmente,poi si insinuarono sotto la stoffa del pigiama. Rise compiaciuto quando la sentì armeggiare con i bottoni della camicia;una volta averla sfilata tornarono a baciarsi con sempre crescente passione. Con uno scatto invertì le posizioni.Ora poterva guardarla bene attraverso i raggi della luna che le illuminavano il volto innocente. Lo invitò ad impossessarsi nuovamente delle sue labbra con una lieve pressione sulla nuca. Si liberò della maglia.Scese a baciarle il collo;le calde mani femminili lo accompagnarono fino all'allacciatura del reggiseno.Ora era davvero sicuro di ciò che stava per fare.... Ammucchiati i vestiti sui soffici granelli,non c'era più alcun ostacolo che potesse intromettersi tra i loro corpi. -Françoise...-la chiamò scostandole i capelli dal viso arrossato-...ti amo- La fanciulla strinse gli occhi;una lacrima le righò il viso.Non per il dolore di averlo accolto in lei,ma per la gioia di sentire quella sensazione che era riuscito a darle.
I cyborg non possono amare. "Abbiamo dei sentimenti" I cyborg non possono amare. "Io provo delle emozioni" I cyborg non possono amare. "Io amo"
-Svegliati Jet...- Brontolii incomprensibili uscirono dalle labbra socchiuse del ragazzo,comodamente sdraiato. -Si,lo so che è presto,hai ragione,ma di certo dobbiamo rientrare prima che si accorgano che non siamo nei nostri letti-riassunse eloquente rintracciando i suoi vestiti Spalancò gli occhi -Io mi preoccuperei di più se sapessi che possono arrestraci per atti osceni- -Atti osceni?Io mi sono rivestita,sei tu quello che....-e qui si interruppe distogliendo lo sguardo e porgendogli i boxer. Dopo essersi ricomposto le prese la mano schioccandole un bacio sulle labbra-Buongiorno- -Bonjour...- Per un pò stettero zitti. -Mi sa che ho bisogno di una doccia,tutta questa sabbia comincia a darmi fastidio!-si lamentò scostandola dai pantaloni. -Sei stato molto carino Jet,davvero...- -?-sbattè la palpebre -Ti ricordi cosa mi hai detto ieri?- Ci pensò (o fece finta). Sembrava dispiaciuta. Le sussurrò nell'orecchio-Ti amo- Sorrise con pudore avvicinandosi per un altro bacio.
Da quella meravigliosa notte passò una settimana.Ovviamente entrambi stavano ben attenti a non insospettire i coinquilini,non perchè volessero mantenere il segreto,ma semplicemente perchè sarebbe stato un cambiamento importante nella loro vita e volevano che tutto avvenisse gradualmente. Incontrarsi di nascosto non era poi un problema insormontabile:soprattutto di pomeriggio potevano dedicarsi a fare delle passeggiate per le colline senza destare dubbi in nessuno.
Una fresca sera autunnale,camminando tra i sentieri boscosi,decisero,o la casualità per loro,di affrontare l'argomento su come e quando sarebbe stato opportuno annunciare la nascita di quel tenero sentimento. -Françoise c'è una cosa che volevo chiederti...- -Ti ascolto-si mise all'erta captando una particolare sfumatura nella voce -Ti sei pentita di quello che hai fatto,a proposito di noi?- -E tu ti sei pentito?- -Rispondi- -Jet,non sto con te per ripicca nei confronti di Joe se è questo che vuoi sapere!-ogni volta che tirava fuori quell'argomento sentiva ribollirle il sangue nelle vene,possibile che non avesse neanche un pò di fiducia nel suo buon senso? -Sicura?- -Non è che sei tu ad avere i sensi di colpa?-domandò con una freddezza lacerante -IO!?- -Si,tu!in fondo Joe è il tuo migliore amico e tu ti senti un traditore perchè io sono la sua compagna di pattuglia!- -MA NO!Che dici!?- -E allora chiudiamo qui il discorso per favore!-sbottò offesa -Ma perchè ti arrabbi!?- -Perchè non ti fidi di me!- -Non è vero!Penso solo che,quando tornerà Joe,sicuramente le cose tra di noi cambieranno:magari rivedendolo si riaccenderà la fiamma e io....resterò solo un amico- -MA per chi mi hai preso!Guarda che io sono una ragazza con dei sani principi:non mi innamoro e disinnamoro mica facilmente del primo che capita!- -E io sarei il primo che capita!?- -Proprio perchè non sei un tizio qualunque te lo sto dicendo!- -Quindi per Joe non provi più nulla?- -Solo un sincero affetto se proprio lo vuoi sapere!- -Sicura che non ci sia dell'altro!?L'affetto lo tollero solo fino da un certo punto!- -Che vorresti dire!?- -Che a volte la vita ti mette davanti a situazioni che non puoi controllare e si rischia di fare degli sbagli!- -è questo che sono io per te?Uno "sbaglio"?- -Non tu!Quello che potrebbe succedere!E se Joe si dichiarasse perdutamente innamorato?- -Suggeriscimi la risposta...-ribattè sarcastica -Gli confesseresti che sei venuta a letto con me!?- -Risponderei che mi sono innamorata,purtroppo della persona sbagliata!-detto questo girò i tacchi e imboccò una direzione a caso lasciando Jet solo in mezzo alla raduna.
"STUPIDO!STUPIDO!STUPIDO!Ma ce la fai a combinarne una giusta ogni tanto!!!?"si rimproverò mentalmente abbandonandosi a sedere su una roccia-Sei un cretino Jet!Per una volta che ti innamori sul serio,devi sempre rovinare tutto!-incrociò le braccia con aria seccata. Uno scoiattolo gli cadde sulla spalla. -EHI!-raccolse l'animale tremante e lo fissò-Emh,scusa piccolo,non volevo spaventarti!.....Non guardarmi così ,capita a volte di essere di umore nero-lo poggiò in terra-Sai ho appena litigato con una persona speciale!-lo scoiattolo lo fissava arricciando il musetto-......non immaginavo che voi piccoletti foste tanto curiosi,comunque si,era la mia "femmina"!........Il fatto è che io sono geloso che possano portarmela via!E quel che è peggio è che ho paura che questo qualcuno possa essere proprio il mio migliore amico!....Abbiamo litigato per questo e ora io sono rimasto qui,come un fesso,a logorarmi nel rimorso e,senza offesa,a raccontare i miei problemi di cuore ad una specie di sorcio con la coda morbida....-sbuffò;la bestiola continuava ad osservarlo-Secondo te che dovrei fare?-. Posta la domanda lo scoiattolo si arrampicò rapidamente sul tronco.Jet strinse gli occhi riuscendo a distinguere un'altra piccola figuretta tra i rami. -Ah,ora ho capito!......Si,è un'ottima idea:grazie amico mio!-cominciò a correre verso la direzione in cui era scomparsa la ragazza-FRANç....AHHHHHHHHHHHHHHHHHH!- Il piede era rimasto impigliato dentro una trappola nascosta tra le foglie! Tentò di sboccarla,ma i denti di ferro gli ferirono ulteriormente le dita provocando gemiti di dolore. -Jet!- -Sta attenta!Potrebbero esserci altre trappole!- Si avvicinò cauta piegandoglisi vicino-Non muoverti-lo ammonì puntando la pistola nella bocca di ferro-Il laser distruggerà questo arnese in pochi attimi.
La ferita sembrava profonda. Françoise cominciò ad armeggiare con la sciarpa fino a riuscire a fasciarlo. -Certo che è buffo....è la seconda volta che succede-sorrise di dolore -Cosa?- -Ti ricordi la prima volta che ci incontrammo?- Spalancò gli occhi per la sorpresa.Eccome se lo ricordava!. -Hai ragione,accadde un episodio molto simile- -Io direi identico!Il mio piede è nuovamente finito in un diabolico arnese,tu sei qui a soccorrermi e io a lamentarmi per il dolore!- Gli prese la mano e la osservò-Non muoverti vado al laghetto e torno-lo ammonì -Anche volendo non saprei dove andare...- -Appunto allora sta buono- -Agli ordini!-
Mantenne la promessa di fare in fretta:dopo aver pulito le ferite,anche le dita furono bendate. -Riguardo a prima-cominciò sedendoglisi accanto-Mi hai fatto tornare in mente il tempo che abbiamo passato insieme prima che arrivassero gli altri- -Tu eri una fiamma di speranza nel buio-arrossì sincero -E tu eri il sole dopo un acquazzone!E quello che mi dicesti mi resterà per sempre impresso nella mente...- -"Non importa cosa ci ordinano di fare quei bastardi!Per quanto mi riguarda dovranno penare parecchio prima di addomesticarmi....." -".......Noi non siamo dei robot!.......Noi siamo Liberi!....." -....We are free.....-concluse Poggiò la testa sulla sua spalla-Non abbiamo ancora fatto pace-gli ricordò -Per correrti dietro ci ho quasi rimesso un piede:non ti basta come scusa per essere la "persona sbagliata"?- -Sempre meglio che essere uno "sbaglio"-ribattè La baciò sulla fronte-Di sbagli ne ho fatti tanti nella vita,e ti assicuro che tu non sei tra quelli- Gli diede un bacio sulle labbra.Poi un altro.E un altro ancora.Ogni tocco di labbra ardeva più del precedente. -Perchè mi fai questo effetto?-strinse gli occhi lasciandosi baciare il collo e avvertendo il solletico dei lunghi capelli -Perchè ti amo-rispose sincera -Non me lo avevi mai detto...-
-Meglio tardi che mai allora!-disse una terza voce in tono glaciale
Françoise si staccò di colpo-Joe!- -Che state combinando?- -Jet è rimasto intrappolato...-farfugliò arrossendo come non mai -E nell'attesa ci stavamo....-iniziò Jet in tono di sfida,ma Françoise gli tappò la bocca -Qua...quando siete tornati?- -Proprio pochi istanti fa;il dottore è preoccupato,ha detto che eravate usciti presto,ma che non davate cenni di ritornare...,ma a quanto pare vedo che state benissimo- -Piede a parte,io stavo veramente bene prima che arrivassi tu!-gli fece notare ironico Strinse i pugni-In questo caso tolgo il disturbo...- -Joe aspetta!-tentò di fermarlo Françoise afferrandolo per il polso Il cuore di Jet sobbalzò. -Che c'è?-domandò alquanto indifferente Rimase paralizzata specchiandosi in quegli occhi.Lo lasciò andare. -Accellerazione!- Quando si rivolse verso Jet trovò un altro sguardo freddo.No,deluso.Triste. In quel momento credeva di averla persa per sempre.E invece si limitò a scrollare le spalle. -Gli passerà!-esclamò Jet attizzò le orecchie-Sogno o son desto?- -Vedrai,se non lo conoscessi bene,adesso è impegnato in uno dei suoi dissidi interiori,più tardi tornerà e ti aiuterà a tornare a casa!-programmò ottimista -Sicura di stare bene?- -Mi aspettavo che reagisse così,ma lui è il tuo migliore amico e anche se non mi ha concesso il suo amore non mi ha mai negato il suo affetto...;hai ancora dei dubbi?- -Queste cose me le stai dicendo solo per dimostrarmi che avevo torto?- -Si,certo- -Che roba....- Sorrise -Quando lo diciamo agli altri?- -Cosa?- -Quello che Joe ha scoperto in modo così indelicato...- -Emh...- -Si?- -Non è che prima posso parlarne con il dottor Glimor?- -Ottima idea- -Non torna...- -Allora ci arrangeremo-lo aiutò a rialzarsi poggiandogl il braccio intorno al collo.
-Non me la raccontate giusta-sentenziò il dottor Gilmor squadrandoli da capo a piedi una volta entrati nello studio Françoise arrossì vistosamente mentre Jet fece un profondo respiro "Ci siamo" -Joe non è con voi?- Scossero il capo. -L'avete incontrato?- -No!- -Si!- Jet la guardò male,lei peggio-Diglielo-lo minacciò -Allora?-domandò nuovamente lo scienziato in tono indecifrabile -Vi lascio soli dottore-si congedò la ragazza chiudendo la porta
-Sto aspettando Jet....- -Ha voglia di farmi una seduta istantanea dottore?- -Sono sempre disponibile ad ascoltarvi...- -Noi siamo liberi?- -La libertà è un concetto che non si può affrontare a mente fredda e con un piede fasciato;ma se andiamo su questioni che si discostano da tematiche filosofiche allora direi di si:siete liberi- -Questo implica anche che possiamo essere felici?- -La ricerca della felicità è un concetto già prefissato nella Dichiarazione D'Indipendenza...-gli ricordò-Ognuno meriterebbe di essere felice- -Anche i cyborg?- -Anche coloro che mettono a repentaglio la loro vita per salvare il mondo-confermò -Nel nostro caso non implica problemi?- -Prego?- -Dottore arrivo subito al dunque:mi sono innamorato...- L'anziano sospirò-Françoise?- Annuì. -Ma lei non...prova simpatia per Joe?- -Ricambia i miei sentimenti;ormai è da un pò che ci vediamo di nascosto...- -Lo sospettavo-confessò-Ma dimmi,tu sei davvero convinto che sia un sentimento sincero,e non magari,"forzato"?- -Le giuro che non dipende dal fatto che abbiamo in comune lo stesso destino,io la amo sul serio!- -L'esperienza mi ha insegnato che è impossibile essere razionali con i sentimenti...spero abbiate valutato i pro e i contro che ciò comporterà in battaglia...- -Personalmente Albert resterà il mio compagno di squadra e credo che lo stesso valga per 009- -Ti confesso che anche se mi ero preparato psicologicamente ad una simile eventualità,la cosa mi ha lasciato lo stesso senza parole...- -Sono in un mare di guai!- -L'amore funziona così- -Volevo dirle che per me è importante avere la sua benedizione- -Jet,hai la mia benedizione,però...- -Però?- -Sia chiaro che mi aspetto coerenza da parte di entrambi,soprattutto da te- -Se si aspetta una bella cerimonia con campane e abito bianco dovrà aspettare ancora un pò...- -E agli altri quando lo annuncerete?- -Presto...-
-Portami da Joe Ivan,ti prego-scosse il neonato,il quale le puntò contro il dito luminoso.In pochi istanti si trovava nel famoso faro nel quale tutto era iniziato.Lo vide malinconicamente affacciato davanti ad un tramonto mozzafiato.Il cielo era rosso come il sangue e arancione come un'arancia. -Ti ha portato qui a vedere il tramonto?-chiese con un misto di indifferenza e la volontà di allacciare una conversazione.Almeno le aveva rivolto la parola. -Mi ci ha portato di notte-rivelò-Ma solo per vedere il mare!-si affrettò a spiegare -Non credere che io non sia felice per voi,solo che.....- -Non dire altro Joe,ho capito.Però una cosa me la devi chiarire:ti sembra strano perchè mi sono innamorata di Jet,o il problema si limita ad una tua veduta personale?- -Non ho mai avuto la presunzione di credere che mi avresti aspettato- -Io ti voglio bene Joe,non è cambiato quasi nulla;non credere che non sia ancora disposta a tutto pur di salvarti,ne voglio essere sostituita come tua compagna- -Non lo vorrei neanch'io però....- -Scommetto che Jet concordi con me...-
-Concordo!-
-Ciao,come va il piede?- -Il dottore me l'ha sistemato in un attimo- -Jet io....- -Quanto ti odio quando mi guardi così Joe,sembra sempre l'inizio di un melodramma devastante!- -....Scusa....- -Anch'io devo farti delle scuse...- -Mi scuso anch'io e tolgo il disturbo,vado a fare 4 chiacchiere con Daisuke....a dopo-
-Prometti che la renderai felice- -Non cominciare pure tu,già mi sono sorbito le raccomandazioni del professore!Ma se vi fa stare meglio allora si:prometto di ecc....,ma non fatemi pressioni; un giorno coroneremo il nostro sogno d'amore,ma per adesso godiamoci il....-
-Caffè!....Scusate se vi ho interrotto di nuovo...-porse loro le tazzine-Daisuke è stato molto gentile....quanto a te-si rivolse a Jet-Era una proposta?- -.....- -Va bene:torno dentro- -Non spiare!- -Ci proverò-
-Dicevamo?- -Di goderci il caffè,cioè il presente!-riassunse Joe -Ah si!- -Jet...- -Si?- -Amici come prima?- -Più di prima-
Quando tornarono a casa la cena era già pronta:ramen. -Bentornati!- -Ehi!Dove eravate!?- -In giro!-tagliò corto il leader -Li avete visti i cervi?- -CERVI !?-esclamò Albert incredulo -Si,ospitiamo due cervi nel garage!-spiegò Jet -JET!- -Si Geronimo?- -Ha appena chiamato la guardia forestale:hanno arrestato i bracconieri!- -Finalmente una bella notizia!- -Già domani mamma cervo con cerbiatto potranno tornare a casa- -Ma ci sono ancora delle trappole- -Posso individuarle con facilità;in una mattinata dovremmo riuscire a disfarcene-si offrì volontaria -Non ce ne sarà bisogno-Ivan apparve in braccio al gigante -Che intendi dire piccoletto?- -Che il piccoletto ha risolto la questione senza bisogno di scomodare nessuno:sembra infatti che i bracconieri siano caduti nelle loro stesse trappole e che...un anonimo abbia avvisato la polizia- -Tu?- -Non proprio,ho messo in comunicazione telefonica la cerva con la stazione di polizia!- -Wow.....certo che quando ti ci metti di impegno sei tremendo!- -Grazie Jet- -A proposito ragazzi,c'è una cosa che vorrei dirvi...- -Lo farai a tavola,non vorrete mica che il ramen si raffreddi,vero?- -Chang ha ragione,dobbiamo festeggiare e credo sia giusto farlo in modo dignitoso!- -Concordo con Puma-
-Prima di sporzionare la pietanza devo rendervi conto del fatto che ho apprezzato molto il vostro aiuto;questa mattina infatti ho ricevuto una chiamata nella quale mi si dichiarava vincitore del miglior ramen mai preparato al mondo,e tra qualche giorno dovrebbe arrivare la targa!- Tutti applaudirono entusiasti. -Immagino che questo voglia dire che non dovremmo più sorbirci questo piatto per un bel pezzo!-confidò sottovoce Jet alla sua vicina,la quale si trattenne dal ridere -Scusate se mi unisco a voi solo ora,ma io e Bretagna eravamo impegnati nel resoconto della missione- -Giusto in tempo per sentire quello che Jet ha da dirci dottore- Il nominato si alzò in piedi-Ecco io.....volevo......- -Si?- -Ecco....non è facile iniziare un discorso di questo tipo.....uno non sa mai quali saranno le reazioni delle persone che ama:ho detto ama?.....Credo sia azzeccatissimo come termine....nel mio caso almeno.....-farfugliò emozionato -Jet,ci stai dicendo che ti sei innamorato?- -.....si....- Tutti posarono l'attenzione su una imbarazzatissima Françoise che aveva il volto nascosto dalla frangia. -E......chi è la fortunata?-nessuno le tolse gli occhi di dosso -........io......- Quel silenzio cominciava a farsi pesante. In aiuto ai due venne Joe,il quale alzò il calice d'acqua ed esclamò -Non possiamo che farvi i nostri più sinceri auguri allora!- Il brindisi non destò l'interesse sperato. -Françoise e Jet?- -La Bella e la Bestia?- -Il giorno e la notte?- -La terra e il cielo?- -Io pensavo che le principesse sposassero i principi:Jet che centra nella favola?- Chang e Bretagna non riuscivano a trovare una spiegazione logica. Ad Ivan cadde il biberon di mano.Albert fissava prima uno poi l'altra-E quando è cominciata?- -Il giorno in cui siete partiti-rispose onesto -Certo che non mi posso distrarre un attimo che mi sconvolgi la vita eh Jet?- -Così impari a non portarmi con te in missione,collega- -Rinfacci?Ti ricordo che eri talmente sbronzo da ricordarti a malapena il tuo nome!- -Anche tu sei irritante,ma non per questo ti lascio a casa!- -Bene,se è così che la pensi cambia compagno di suadra,tanto hai una nuova aiutante- -Eh no!003 è la mia compagna di pattuglia e resta con me!- -Lo stesso per me e Geronimo- -E per me e (chi l'avrebbe mai detto che un giorno mi sarei ridotto in questo modo?) e Chang- -Ma se litigate peggio di me e Jet!- -Si,ma con Bretagna è difficile essere fatti a fettina sottili- -E Chang mi assicura di restare con i piedi bene saldati "per terra"- -Allora restiamo io e Ivan;è il miglior alleato!-
-Tornando a noi,devi ancora dirci come hai fatto a conquistare quel fiore- -Ma ragazzi è universalmente risaputo che io sono affascinante e che è impossibile resistermi-ammiccò
-Direi che l'hanno presa bene-gli fece notare.Dopo cena si erano concessi una passeggiata lungo il mare. -Per mia fortuna si- -Ci sei rimasto male per quello che hanno detto Bretagna e Albert?- -Ma no!Solo che abbiamo sfruttato bene il fattore sorpresa- -Io direi in modo magistrale- -Però hanno ragione:le principesse non si mettono con gli scudieri- -Ma io non sono una principessa: sono una ballerina- Colpito e affondato. -Ma io non so ballare!-ribattè -E io non so volare,come vedi ci completiamo a meraviglia!- Si avvicinò al suo orecchio per sussurrarle-I love you- Lo baciò.
-Che ti ha detto prima il dottor Gilmor?- -Se domani lo accompagnavo dall'oreficie a ritirare la targa per Chang- -Scusa!?-strabuzzò gli occhi-Volete dire che era un piano organizzato?- -L'alternativa era ramen ogni santo giorno che ci resta da vivere,sarebbe capace di cucinarlo anche al matrimonio...NO!- -Ti ho sentito,l'hai detto!-rise emozionata -Il fatto che io mi sia tradito non implica che ti farò subito la proposta!- -No,certo che no tesoro,del resto abbiamo ancora molto tempo...We are free,come dici tu!- -Yes,my angel:we are free!-
© 26/05/ 2007

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