Vetro
di Laura
Qualcosa mi è sfuggito di mano,
come i resti di quel bicchiere
addormentati sul pavimento
Ricordo le grida delle aquile al cielo
e il profumo dell'erba sulla pelle,
ora non li sento più
Cos'è questo rumore?
Capisco:è il mio cuore.
Si è frantumato in tante schegge.
© 11/05/ 2008
